Cleveland Cavaliers e Los Angeles Lakers hanno raggiunto un accordo che porta Larry Nance jr. e Jordan Clarkson in Ohio e Isaiah ThomasChanning Frye e una scelta al primo giro del prossimo Draft in California. In pochi si aspettavano una trade del genere, soprattutto considerando che IT è arrivato soltanto l’estate scorsa in Ohio e che proprio ieri aveva dichiarato di voler restare a lungo in quel di Cleveland e di non voler essere usato come pedina di scambio. Da segnalare il fatto che la sopracitata scelta passata dai Cavs ai Lakers sarà protetta.

 

L’ex playmaker dei Boston Celtics, però, non è riuscito a ripetere le ottime prestazioni offerte nel Massachusetts, in particolar modo lo scorso anno, e non si è mai integrato appieno nel contesto dei Cavaliers, ragion per cui appariva difficile ipotizzare che restasse a lungo in Ohio. Affascinante la storia legata ad uno dei partecipanti alla prossima gara delle schiacciate, Larry Nance jr., nato ad Akron come LeBron James e figlio di quel Larry Nance tre volte All-Star e inserito nel 1989 nel miglior quintetto difensivo. Oltre a ciò, da sottolineare il fatto che anche lui indossò la maglia dei Cleveland Cavaliers, giocando in Ohio dal 1988 al 1994.

 

Jordan Clarkson a Cleveland potrà andare a rinforzare il reparto guardie, mentre Isaiah Thomas potrà formare un backcourt niente male con Lonzo Ball, attualmente ai box per infortunio. Una trade del genere, come detto, sembrerebbe impossibile sulla carta per tutta una serie di motivi, ma la NBA ci ha già abituato a sorprese di questo tipo, soprattutto in occasione della trade deadline. Nelle 53 partite giocate quest’anno, Clarkson ha fatto registrare la media di 14,5 punti, tirando col 45% dal campo, mentre Thomas si attesta a 14,7 punti in 15 partite con 36,1% al tiro e un pessimo 25,3% dalla lunga distanza.

 

Channing Frye (medie di 4,8 punti e 2,5 rimbalzi col 50% al tiro nelle 44 partite giocate quest’anno), dal canto suo, può rappresentare una valida opzione per i Lakers (che liberano altro spazio salariale, per un totale di 46,9 milioni di dollari), anche perché, nonostante sia prossimo ai 35 anni, in questa regular season è risultato uno dei migliori tra le fila dei Cavaliers, dando sempre un ottimo contributo in uscita dalla panchina. Per capire chi tra le due ci ha guadagnato di più e se questo scambio possa risolvere i problemi delle due squadre, Cavs in testa, non resta che attendere il verdetto del campo.